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Come Aprire un Blog e Guadagnarci

È ancora giusto aprire un Blog? Quanto si guadagna con un Blog? Vediamo insieme Come Aprire un Blog di Successo
Come Aprire un Blog e guadagnare

Se stai cercando informazioni su come aprire un blog e guadagnarci, sei nel posto giusto.

Forse stai pensando di creare una rendita alternativa o di avviare un vero e proprio business online, sfruttando il marketing digitale e lavorando da casa.

Ma ti chiedi se aprire un blog sia ancora utile e se si possa realmente guadagnare attraverso di esso. In questa guida, risponderò a tutte le tue domande e ti mostrerò come creare un blog di successo passo dopo passo, utilizzando WordPress.

Ho subito una buona notizia per te: non è necessario essere un esperto programmatore per avere successo con un blog e con le giuste strategie di marketing digitale, puoi ottenere un flusso costante di visitatori e guadagnare seriamente.

Ti mostrerò come utilizzare la SEO per aumentare il traffico al tuo blog, come sfruttare i social network e la newsletter per promuoverlo, e come guadagnare attraverso pubblicità, affiliazioni, corsi online, consulenze e altre strategie.

In questa guida dettagliata, condividerò con te tutti i segreti che ho imparato grazie alla mia esperienza nel mondo del blogging.

Sono i metodi che ho utilizzato per cambiare lavoro, guadagnare online e viaggiare per il mondo, ora voglio condividerli con te.

Quindi, se sei pronto a scoprire come creare un blog e guadagnare, continua a leggere!

Indice dei Contenuti

Cosa è un Blog

cosa è un Blog

Cos’è quindi realmente un blog? Un blog è un sito web che attraverso la creazione di contenuti di qualità permette di generare traffico in target.

Permette quindi di creare un pubblico interessato a tematiche specifiche, un pubblico che avrà la possibilità di interagire con la piattaforma. 

Il blog offre quindi la possibilità di ricevere feedback e commenti sui propri contenuti e creare un dialogo costante con la propria audience.

Una volta studiato il mercato, analizzato le parole chiave e creato un piano editorale, sarai in grado attraverso il blog di portare traffico, di fare lead generazione e soprattutto potrai monetizzare attraverso vari metodi che vedremo in seguito.

Perché Aprire un Blog: A Cosa Serve?

Aprire un blog può portare numerosi vantaggi sia per i privati che per le aziende.

Come ti ho già detto il fine principale è quello di generare traffico e creare una comunità di persone interessate alla tua nicchia di mercato.

In questo modo, un blog può essere uno strumento molto utile per il personal branding e per aumentare le vendite di un’azienda attraverso il marketing online.

Inoltre, avere un blog può permettere di creare autorevolezza e diventare un punto di riferimento per un determinato argomento.

I lettori che apprezzano i tuoi contenuti e ti considerano esperto nel tuo campo, potrebbero diventare clienti fedeli e raccomandarti ad altri.

Un altro vantaggio importante di avere un blog è la possibilità di fare Lead Generation, ovvero acquisire contatti di potenziali clienti.

Con una mailing list in target, si può promuovere facilmente i propri prodotti o servizi tramite il mail marketing.

In questo modo, si può mantenere costantemente un rapporto con la propria audience, informandola su novità, promozioni e altro ancora.

Aprire un blog è una scelta strategica per coloro che vogliono creare un’attività duratura e profittevole nel lungo termine.

Questo strumento, infatti, non è solo una soluzione immediata per guadagnare denaro, ma rappresenta una base solida per la crescita costante di un business, che può portare benefici duraturi nel tempo.

Aprire un Blog Oggi: Ha Ancora Senso?

Nonostante la diffusa opinione che aprire un blog oggi sia una scelta poco sensata, sono certo che ci siano ancora numerose opportunità per emergere nel mondo del blogging.

Tuttavia, è importante avere un’idea innovativa, un progetto ben definito e una strategia di monetizzazione efficace.

Inoltre, è fondamentale impegnarsi nella creazione di contenuti di alta qualità, che siano utili e interessanti per gli utenti.

Per avere successo, occorre studiare e acquisire competenze in diverse aree, tra cui la creazione di contenuti, la promozione sui social media e la gestione del sito web.

Insomma, se si è disposti ad investire tempo ed energie, aprire un blog oggi può ancora essere una scelta vincente.

Si può Guadagnare con un Blog? Quanto?

guadagnare con un Blog

Guadagnare con un blog è possibile, ma c’è una cosa importante da specificare: la monetizzazione dipende interamente da un buon progetto.

I guadagni derivano da varie attività che possono essere svolte una volta che si riesce a portare traffico e creare la propria audience.

Detto questo, la maggior parte dei miei guadagni vengono dal blogging, la cosa bella è che sono perlopiù guadagni passivi, il che significa che una volta creato il contenuto, il guadagno arriva automaticamente nel tempo.

Ma quanto si può guadagnare con un blog? In realtà, non esiste una risposta univoca a questa domanda, dipende da molti fattori. Principalmente, dipende da quanto sei bravo, quanto ti impegni e dalle tue competenze.

Dipende anche dalla nicchia che scegli, perché ci sono nicchie più profittevoli di altre, ma generalmente anche più competitive. Per questo motivo, l’analisi di mercato è fondamentale.

Ci sono molti modi per generare entrate online grazie ad un blog: affiliazioni, pubblicità, vendita di prodotti digitali (e-book, guide o corsi online), vendita di prodotti fisici, consulenze e molto altro ancora.

Nei prossimi paragrafi, esploreremo principali opzioni di monetizzazione e ti darò consigli su come massimizzare i guadagni del tuo blog.

Come si Guadagna con un Blog?

A questo punto avrai capito che i blog sono lo strumento ideale se desideri guadagnare online.

Possono essere monetizzati attraverso diverse attività e questo li rende uno strumento eccezionale per coloro che vogliono creare un’attività online redditizia nel tempo.

Queste sono le 8 principali attività per guadagnare online con un blog:

  • Vendita di servizi (Freelance)
  • Affiliate Marketing
  • Annunci pubblicitari (Advertising)
  • Corsi online
  • Ebook e guide
  • Vendita di prodotti fisici (e-commerce)
  • Consulenze
  • Ospitare guest post

Ognuna di queste attività ha il potenziale per generare entrate significative e possono essere utilizzate insieme per aumentare il guadagno del proprio blog.

Vediamo in dettaglio ognuna di queste attività.

Vendita di Servizi (Freelance)

La vendita di servizi come freelancer è probabilmente il modo migliore per iniziare a guadagnare con un blog.

Grazie al blog è possibile far conoscere le proprie competenze e aumentare rapidamente la clientela.

Il blog diventa quindi non solo una fonte di traffico, ma anche una vetrina pubblicitaria e una sorta di curriculum personale.

Grazie al blog avrete diversi vantaggi:

  • Innanzitutto, è possibile guadagnare immediatamente e creare una rendita di base;
  • Inoltre, diventando sempre più autorevoli, si può far crescere il blog e aprirsi a maggiori opportunità di guadagno.

Ci sono vari servizi online che possono essere offerti come freelancer, ecco alcuni esempi:

  • Copywriter
  • Traduttore
  • Graphic Designer
  • Consulente di Marketing
  • Social Media Manager
  • Video Editor

Guest post

I guest post sono degli articoli scritti generalmente da altri blogger e pubblicati nel tuo blog con lo scopo di aumentare la link building.

Il guadagno derivante dall’ospitare guest post può variare a seconda di diversi fattori, come la qualità e la popolarità del blog e il numero di visite generati dal post.

In media il compenso per un singolo guest post può variare da circa 30 € a oltre 100 €, in base alla complessità dell’articolo e alla sua rilevanza per il blog.

Va sottolineato però che l’utilizzo di guest post come strategia di guadagno non è molto remunerativo e può essere penalizzato da Google, quindi è importante valutare attentamente se utilizzarli o meno.

In ogni caso è fondamentale scegliere con attenzione gli autori e i contenuti ospitati per garantire la qualità del blog, la cosa importante è che il contenuto sia sempre coerente con l’argomento trattato nel tuo blog.

Affilite Marketing

Le affiliazioni o affiliate marketing sono una delle principali fonti di guadagno di un blog. Sono lo strumento che maggiormente utilizzo io.

Per affiliate marketing si intende la promozione di prodotti o servizi di terzi, sui quali guadagnerete delle commissioni. In pratica è una sorta di agente di commercio 2.0.

Il grande vantaggio delle affiliazioni è che si tratta di una rendita passiva, ovvero quel tipo di guadagno che non è legato al tempo e non richiede un lavoro costante.

Il lavoro dell’affiliato se svolto come si deve è una strategia win-win, perché ci guadagnano tutti:

L’azienda: grazie al blogger avrà maggiori entrate;

Il Blogger: riceve le commissioni sulla vendita;

Gli utenti: il lettore otterrà le informazioni che cerca per acquistare il miglior servizio o prodotto.

Grazie alle affiliazioni puoi promuovere di tutto, basta iscriversi ai programmi delle aziende o ai network di affiliazione che raccolgono offerte e campagne.

Tra i programmi di affiliazione più conosciuti e secondo me più semplici per i neofiti c’è sicuramente Amazon.

Quello che dovrai fare è aumentare il traffico al sito e instaurare un rapporto di fiducia con il tuo pubblico.

Importante: ricordati sempre che il prezzo che pagherà l’utente non è mai maggiorato, pagheranno sempre la stessa cifra anche se tu ricevi una commissione! Win-win!

Rispetto ad altri fonti di guadagno con le affiliazioni non è necessario avere tantissime visite, ovviamente serve traffico, ma se studi bene il prodotto, il mercato e il target potresti guadagnare anche grazie a un solo post.

Corsi online

Se hai particolari competenze o conoscenze da condividere, potresti considerare la possibilità di creare un corso online per i tuoi lettori.

Questa strategia ti permetterà di ottenere entrate passive con il più alto margine di profitto rispetto ad altre opzioni.

Tuttavia, prima di iniziare a creare il tuo corso, è importante avere una base di utenti fedeli, altrimenti rischi di perdere tempo e risorse nella creazione del prodotto senza avere clienti.

Il primo passo è la realizzazione di contenuti di alta qualità, in modo da aumentare il traffico e le visite sul tuo blog.

Una volta costruito l’audience e grazie agli strumenti di analisi, come Analytics, sarai in grado di studiare e conoscere gli interessi dei tuoi utenti.

Riuscirai così a capire cosa cercano e quali sono le problematiche che devono risolvere. In questo modo ti sarà possibile creare un corso ad hoc per il tuo target e sarà più semplice venderlo.

Sarai in grado di capire se c’è veramente un mercato per il tuo prodotto.

Inoltre risulterai esperto di un particolare argomento e aumenterai il rapporto di fiducia con la tua audience.

Consulenze

Un’altra attività che può essere svolta attraverso il proprio blog è quella delle consulenze o del coaching.

Il sistema è lo stesso dei corsi online, in sostanza, si tratta di mettere a disposizione le proprie competenze a beneficio degli altri.

Questo può essere un modo efficace per monetizzare il proprio blog, ma richiede anche una buona dose di esperienza e competenza nella materia di cui si intende offrire la consulenza.

È quindi importante pensare alle proprie abilità e in che modo si possono utilizzare per aiutare gli altri.

Ad esempio, se sei un abile copywriter, potresti offrire consulenze per insegnare le tecniche di scrittura creativa.

Allo stesso modo, se il tuo blog è cresciuto grazie ai social media, potresti offrire un servizio di coaching in social media marketing.

Per offrire un servizio di consulenza o coaching attraverso il proprio blog, è importante avere una buona reputazione e una solida presenza online.

Ciò significa che dovresti avere una presenza attiva sui social media, un buon sito web e un discreto traffico dai motori di ricerca.

Inoltre, è importante essere in grado di comunicare in modo chiaro ed efficace le proprie idee e concetti

In definitiva, offrire consulenze o coaching attraverso il proprio blog può essere un’attività redditizia e gratificante che puoi sfruttare da subito.

Advertising

Inserire banner pubblicitari è un altro modo per ottenere profitto dal tuo blog. Probabilmente conoscerai questo tipo di promozione, navigando sui vari siti avrai sicuramente visto i tanti annunci pubblicitari.

Al contrario però delle Affiliazioni, per guadagnare grazie ai banner pubblicitari avrai bisogno di tanto traffico sul tuo blog. Per questo non è la migliore opzione per chi ha aperto da poco un blog, anche perché spesso è richiesto un minimo di visitatori mensili.

In ogni quando raggiungerai un numero elevato di visualizzazioni (almeno 25.000 pagine al mese) allora potrai valutare questa fonte di guadagno. In particolare consiglio Adsense, la rete pubblicitaria di Google che ti permette di pubblicare gli annunci sul tuo portale.

Ho sentito parlare di altri servizi come Mediavine, Ezoic o AdThrive, ma non li conosco personalmente.

Prodotti fisici (e-commerce)

Il blog può essere un mezzo efficace anche per vendere prodotti fisici online, attraverso l’ecommerce o il dropshipping.

L’e-commerce consiste nella vendita diretta di prodotti attraverso un sito web, dove il proprietario del negozio online gestisce gli ordini e la spedizione degli articoli.

Il dropshipping invece è un modello di vendita dove il proprietario del negozio online non tiene in magazzino i prodotti, ma li ordina direttamente da un fornitore che si occupa della spedizione al cliente finale.

In entrambi i casi, il blog può essere utilizzato per promuovere i prodotti, fornire recensioni, consigli d’uso e promuovere le offerte speciali.

Un’altra opzione per guadagnare online attraverso il blog è quella del merchandising. Ideare grafiche inerenti alla propria nicchia e stamparle su t-shirt, felpe, cappelli e altri prodotti, può essere una buona alternativa per vendere prodotti personalizzati e originali.

In questo caso, il proprietario del blog si occupa della progettazione delle grafiche, mentre la produzione e la spedizione sono gestite da fornitori esterni. Ci sono diverse piattaforme che puoi sfruttare per creare il tuo negozio e vendere t-shirt, tazze, borse ecc.

Guide Cartacee e Ebook

Infine ci sono le guide cartacee o gli eBook che possono essere un’ottima fonte di guadagno per coloro che hanno un blog o un sito web.

Creare contenuti informativi e utili per gli utenti del proprio sito web può generare interesse e fiducia nella propria attività.

Gli eBook possono essere venduti direttamente dal sito web o tramite piattaforme di self-publishing come Amazon Kindle Direct Publishing.

Inoltre, una tendenza sempre più popolare tra i blogger è la creazione di Low Content book, come planner giornalieri o agende personalizzate, realizzabili tramite Amazon KDP.

Questi libri non richiedono una grande quantità di scrittura, ma sono più incentrati sulla grafica e sul design, e possono essere facilmente creati utilizzando template predefiniti.

La creazione di Low Content book può essere una fonte di reddito aggiuntiva per i blogger, in quanto richiede meno tempo e risorse rispetto alla scrittura di guide o eBook più tradizionali.

Creare un Blog: Bisogna Essere Esperti Programmatori?

competenze per creare un Blog

Tutti possono creare un blog, non servono grandi competenze e non bisogno essere per forza sviluppatori professionisti.

Ovviamente bisogna imparare ad utilizzare alcune piattaforme (wordpress), di cui ti parlerò in seguito.  Oppure ti dovrai affidare ad un professionista per la creazione del sito.

Però, per riuscire a lavorare seriamente con il blog dovrai acquisire alcune competenze di digital marketing che ti permetteranno di far crescere il blog.

È quindi portante imparare le basi della SEO, sapere come studiare il meracato e fare un analisi delle keyword per poi realizzare un buon piano editoriale.

Inoltre dovrai conoscere le tecniche di scrittura SEO oriented, ovvero come scrivere i tuoi contenuti ottimizzati per i motori di recerca, così da posizionarli nelle prime posizioni di Google.

Quanto Costa Creare un Blog

Molte persone si chiedono quanto può costare aprire un blog? Provo a risponderti a questa domanda.

Per prima cosa ti dico che potresti creare anche un blog gratis, grazie a piattaforme gratuite (Blogger, Wix, Altervista, ecc.) che ti permettono di essere online, gratis e rapidamente.

Tuttavia se vuoi creare un blog professionale di successo per guadagnare seriamente online sconsiglio assolutamente questa soluzione.

Tieni presente che molte funzionalità che offrono tali piattaforme sono a pagamento, inoltre non avrai un tuo dominio e di conseguenza sarà difficile conquistare autorevolezza. Altra cosa da sottolineare, i blog gratuiti sono più lenti e difficili da ottimizzare per il posizionamento su Google.

Ma non ti preoccupare perché il costo iniziale per l’apertura di un blog non è per niente alto, puoi iniziare anche con soli 100 €.

Principalmente dovrai investire i primi soldi solamente per l’hosting e per il dominio, vedremo meglio in seguito di cosa si tratta.

L’hosting è il servizio che ti permette di pubblicare il tuo blog su Internet, mentre il dominio è l’indirizzo web del tuo blog (es. www.ilmioblog.com).

Ci sono molti provider di hosting affidabili e convenienti tra cui scegliere, ti spiegerò tutto in seguito.

Tipologie di Blog

Ci sono diverse tipologie di blog, a seconda degli argomenti, della finalità e della forma. In particolare possiamo dividere i blog in quattro categorie principali:

Blog Personali: I blog personali sono creati da chi desidera condividere la propria esperienza su argomenti specifici.

Possono trattare una vasta gamma di argomenti, come viaggi, cibo, cultura, politica, sport e altro ancora.

Spesso, i blog personali sono usati per connettersi con altre persone che condividono gli stessi interessi o per creare una presenza online.

I blog personali sono fondamentali per costruire la propria reputazione online e acquisire credibilità e autorità in un determinato settore.

Grazie alla creazione di contenuti di qualità, è possibile sviluppare un pubblico fedele e interessato alle proprie idee e opinioni.

Questo ti permetterà di monetizzare grazie alle consulenze, alle affiliazione alla vendita di corsi online, ebook o altri contenuti digitali.

Blog Aziendali: I blog aziendali sono gestiti da aziende che desiderano promuovere i loro prodotti e servizi, fornire informazioni sui loro progressi e coinvolgere i propri clienti.

Possono trattare una vasta gamma di argomenti, come nuovi prodotti, offerte speciali, eventi aziendali, aggiornamenti del settore e altro ancora.

Inoltre, i blog aziendali possono essere utilizzati come un modo per aumentare il traffico, migliorare la visibilità e l’immagine dell’azienda.

Blog Tematici: I blog tematici sono dedicati a specifici argomenti o tematiche, come moda, viaggi, fotografia, cibo, tecnologia, sport e altro ancora.

Questi blog sono spesso gestiti da esperti del settore e possono fornire informazioni dettagliate, guide, tutorial e recensioni su argomenti specifici.

I blog tematici permettono di monetizzare principalmente con  le affiliazione e la vendita di guide digitali.

I blog tematici hanno spesso un pubblico di nicchia altamente interessato, il che significa che non sono necessari un gran numero di articoli per generare le prime entrate.

Blog di Notizie: I blog di notizie sono dedicati alla pubblicazione di articoli su eventi di attualità, politica, economia, sport e cultura.

Questi blog richiedono però un grande impegno e una notevole quantità di tempo,  generalmente è necessario lavorare con un team di collaboratori e redattori esperti.

I blog di attualità si concentrano su notizie e avvenimenti di attualità, è necessario quindi aggiornarli costantemente per mantenere il pubblico interessato.

Di conseguenza i vecchi contenuti diventano rapidamente obsoleti e quindi inutili.

La monetizzare principale è tramite advertising e sponsorizzazioni, ma è necessario tantissimo traffico.

Scelta della Nicchia

Per creare un blog di successo e guadagnare online, la scelta della nicchia è fondamentale.

Ma cosa si intende esattamente per “nicchia”?

In parole semplici, una nicchia è un’area di interesse specifica in cui il blogger può diventare un’autorità.

Per esempio, invece di creare un blog generico su “cucina”, è meglio scegliere una nicchia più specifica come “ricette vegane senza glutine”.

In questo modo il blogger può concentrarsi su un pubblico di nicchia interessato a quel particolare argomento e fornire contenuti di alta qualità e valore.

È importante trovare una nicchia profittevole per il blog perché, l’obiettivo principale è sempre quello della monetizzazione.

Anche perché bisogna sempre ricordarsi che la gestione di un blog è un vero e proprio lavoro, un blogger investe tempo, energie e risorse nella creazione di contenuti di alta qualità, di conseguenza se non porta risultati, il blog avrà vita breve.

Ma come scegliere la nicchia giusta?

Innanzitutto, è importante considerare le proprie passioni e competenze.

Scrivere su un argomento che si ama e che si conosce bene renderà il lavoro di creazione di contenuti più facile e piacevole. L’importante però è comprendere da subito se la tua passione è monetizzabile.

Inoltre, è importante fare una ricerca di mercato per capire se la nicchia scelta è abbastanza ampia da attirare un pubblico significativo ma anche abbastanza specifica da non essere già saturo di concorrenza.

Un altro modo per scegliere la nicchia giusta per il proprio blog è quello di capire se c’è un problema specifico da risolvere per cui le persone sono disposte a pagare.

Questo approccio si basa sull’idea che le persone sono disposte a spendere soldi per risolvere un problema o una difficoltà specifica, purché trovino una soluzione efficace.

Per esempio, se si vuole creare un blog sulle lingue straniere, si potrebbe focalizzare sulla risoluzione di problemi specifici come l’acquisizione di un vocabolario specifico per viaggiare.

In questo modo, si attirerà un pubblico interessato a risolvere questi problemi specifici e disposto a pagare per corsi di formazione o consulenze personalizzate.

Anche controllare la presenza di programmi di affiliazione  può essere un buon modo per verificare la redditività della nicchia.

Se ci sono programmi di affiliazione disponibili, significa che ci sono già aziende o produttori che vendono prodotti o servizi in quella nicchia.

Infine, la presenza di concorrenti e la loro attività pubblicitaria possono essere un altro modo per verificare la redditività della nicchia.

Se ci sono già altri blogger o aziende che operano nella stessa nicchia, significa che c’è un pubblico interessato a quell’argomento e che è disposto a consumare prodotti o servizi correlati.

Inoltre, se gli altri blogger o aziende stanno investendo in pubblicità, significa che la nicchia è abbastanza redditizia da giustificare la spesa pubblicitaria.

Quindi, scegliere una nicchia profittevole è un passo fondamentale per creare un blog di successo e guadagnare online.

Bisogna trovare un equilibrio tra le proprie passioni e competenze, la ricerca di mercato e la redditività della nicchia. Con un po’ di ricerca e attenzione, si può trovare la nicchia giusta e creare un blog di successo.

Scelta del nome del Blog

Scegliere il nome del blog, sarà la sfida più difficile, anche perché si tratta di una fase molto importante.

Ci sono però alcune regole da seguire che ti possono aiutare a trovare il nome giusto e non fare errori che potrebbero costarti caro:

  • Il nome dovrebbe essere breve, facile da scrivere, pronunciare e ricordare;
  • Evitare di usare trattini o numeri;
  • Non usare termini abusati, ad esempio per un blog di viaggi evita: travel, trip, nomade, vagabondo ecc. Cerca di distinguerti con un nome originale;
  • Pensa a lungo termine e cerca un nome che possa durare e che non sia focalizzato su qualcosa che possa cambiare. Ad esempio, se il tuo blog riguarda la tecnologia, evita di utilizzare un nome che si riferisce a un particolare dispositivo o tecnologia che potrebbe diventare obsoleto nel tempo.

Consiglio di fare brainstorming e iniziare a scrivere il maggior numero di parole che descrivono la tua nicchia.

Prova a creare delle combinazioni, aiutati con un dizionario di sinonimi e contrari.

Questo lavoro è molto importante perché cambiare il nome del dominio in futuro non sarà facile.

Importante: molte persone si bloccano proprio sulla scelta del nome, ma è solo una scusa per non iniziare! Non fare questo errore, scegli un nome e acquista un dominio!

Aprire un Blog con WordPress e Guadagnare: Creazione Pratica

Aprire un Blog con WordPress

Passiamo adesso alla parte pratica di questa guida per creare un blog e guadagnare. Ti spiegherò passo passo cosa devi fare per aprire un blog anche se non hai nessuna competenza.

Vedremo quindi cos’è WordPress e come funziona.

WordPress: Cos’è e Come Funziona

WordPress è un Content Management System (CMS) molto popolare che consente agli utenti di creare e gestire facilmente un blog o un sito web.

Si tratta di una piattaforma completamente gestibile online e non richiede l’installazione di alcun software.

L’utente può accedere al pannello di amministrazione del proprio sito web attraverso un browser web, inserendo le proprie credenziali di accesso.

Ecco perché scegliere WordPress:

Ottimizzazione motori di ricerca: WordPress è stato progettato per essere SEO-friendly. Ci sono anche molti plugin disponibili per aiutare a ottimizzare il sito web per i motori di ricerca.

Non servono particolari competenze tecniche: WordPress è facile da usare e non richiede molte competenze tecniche. Anche i principianti possono creare un sito web con WordPress in poco tempo.

Personalizzazione grafica: Ci sono molte opzioni di personalizzazione disponibili in WordPress, inclusi temi e plugin per aiutare a creare un sito web che possa soddisfare le esigenze dell’utente.

Attenzione: WordPress ha anche una versione totalmente gratuita che non richidede quindi l’acquisto di un proprio dominio e hosting: WordPress.com. Come ti ho detto in precedenza sconsiglio però la soluzione gratuita, la piattaforma ha infatti alcuni limiti e non è adatta per un progetto professionale.

Consiglio quindi WordPress.org, dove potrete scaricare i file da installare sul vostro hosting.

Creazione Blog: Acquistare Dominio e Hosting per il Blog

Una volta scelto il nome del blog non dovrai fare altro che registrare il dominio (www.nomedominio.it/com/org/ecc) e acquistare l’Hosting, ossia lo spazio web che ospiterà il tuo blog.

Generalmente le varie compagnie di hosting si occupano anche della registrazione del dominio.

Ma quale servizio acquistare?

Ci sono moltissime compagnie di hosting e specialmente all’inizio non è facile scegliere la migliore.

In ogni caso ti consiglio di valutare l’hosting secondo i seguenti parametri:

  • Rapporto qualità-prezzo;
  • Servizio clienti;
  • Affidabilità;
  • Semplicità nella gestione.

Tra le numerose opzioni disponibili sul mercato, SiteGround si distingue per la sua affidabilità e facilità d’uso.

Acquistare SiteGround come servizio di hosting e dominio offre numerosi vantaggi, soprattutto per chi è alle prime armi con la creazione di un blog.

Il provider infatti mette a disposizione dei suoi clienti una vasta gamma di strumenti e funzionalità che semplificano la gestione del sito web.

Inoltre, SiteGround è noto per la sua elevata velocità di caricamento, che rende l’esperienza di navigazione del visitatore molto più piacevole e aumenta la possibilità che il sito venga posizionato in alto nei motori di ricerca.

La sicurezza è un altro aspetto molto importante per un blog e SiteGround.

Il Piano StartUp di SiteGround è la soluzione perfetta per iniziare. Offre spazio su disco sufficiente per gestire un blog, un traffico mensile adeguato per una quantità ragionevole di visite e un’assistenza clienti disponibile 24/7.

Per acquistare il servizio di hosting e dominio su SiteGround, basta selezionare il Piano StartUp e inserire il nome del dominio desiderato, con l’estensione (.it, .com, ecc.). Una volta completata la procedura di pagamento, il sito sarà pronto per essere configurato e personalizzato secondo le proprie esigenze.

SiteGround Hosting per Blog

Installare il software WordPress

Se hai registrato il nome del dominio e acquistato l’Hosting, il prossimo passo è installare WordPress.

Con il piano Hosting WordPress di SiteGround, non dovrai fare nulla perché WordPress è preinstallato.

Altrimenti devi scaricarlo dal sito WordPress.org e caricarlo manualmente tramite un software FTP come FileZilla che serve per trasferire i file dal tuo computer ad un server.

Come impostare il blog

Dopo aver installato WordPress, dovrai accedere al pannello di controllo per gestire la piattaforma, ti basterà digitare www.nomesito.it/wp-admin e inserire le tue credenziali.

Ecco una veloce panoramica di come si presenta il menù laterale:

Home: home page dell’area amministrativa.

Aggiornamenti: per gestire eventuali aggiornamenti di temi, plugin o di WordPress stesso.

Articoli: per visualizzare e creare gli articoli del blog.

Media: gestire immagini e file multimediali.

Pagine: in quest’area puoi creare e modificare le singole pagine del blog, come il Chi Siamo, i Contatti ecc.

Commenti: qui puoi rispondere ai commenti degli utenti.

Aspetto: per personalizzare la grafica del sito e gestire i Temi.

Plugin: installare e aggiornare i plugin.

Utenti: in questa sezione si possono gestire gli utenti che hanno accesso al blog e dare loro particolari privilegi.

Strumenti: qui trovi alcuni strumenti utili.

Impostazioni: puoi modificare le varie impostazioni del sito, come il titolo del blog.

Tema WordPress

Tema WordPress per Blog

Il tema di WordPress non è altro che un template grafico che serve per migliore l’aspetto del tuo blog, cosa veramente fondamentale per renderlo professionale e per attrarre più utenti. 

Se qualche tempo fa dovevi conoscere i codici di programmazione, adesso non è più necessario, basta scaricare e installare un tema.

Di base WordPress include alcuni temi standard ed è possibile scaricare tantissimi template gratuiti. Ti basterà cercare su Google “temi gratuiti WordPress” e trovi migliaia di opzioni.

Io generalmente consiglio i temi premium specialmente se non si hanno grandi competenze tecniche. Hanno un aspetto grafico migliore, sono più veloci e più sicuri grazie ai frequenti aggiornamenti.

Ad esempio, per alcuni dei miei blog che monetizzano con le affiliazioni utilizzo generalmente Avada o Soledad, quest’ultimo particolarmente adatto a blog di viaggi.

Con una spesa non eccessiva, (circa 60 $) potrete da subito aprire un blog dall’aspetto professionale.

Se proprio volete iniziare con un Tema gratuito un’ottima opzione è Astra, perfetto per iniziare, ha anche una versione Pro che potrete acquistare anche in seguito senza dover cambiare tema.

Un’alternativa è Elementor Pro + il Tema Hello, grazie ad Elementor Pro puoi personalizzare il tema del sito a tuo piacimento, dando libero sfogo alla creatività.

I Plugin: Cosa sono e quali installare

I plugin di WordPress sono come delle applicazioni che permettono di avere delle funzioni aggiuntive, ce ne sono di gratuiti e a pagamento.

Puoi gestirli dalla sezione “Plugin” dove è possibile installarne di nuovi, ecco come:

Accedi al pannello di controllo di WordPress, fai clic sulla sezione Plugin nella barra laterale e clicca su “Aggiungi Nuovo”. Cerca quello che vuoi e seleziona “Scarica e attiva”.

A mio avviso i Plugin essenziali (gratuiti) per iniziare sono:

Akismet: protegge dai commenti spam;

Yoast SEO: è il plugin per ottimizzare i contenuti del blog in chiave SEO, ossia per migliorare il posizionamento su Google del tuo sito.

TinyMCE Advanced o Wp Edit: sono degli editor di testo che servono per rendere WordPress più simile a Microsoft Word.

GDPR Cookie Consent: per gestire la pagina Privacy e il banner sui Cookie

Elementor: si tratta del migliore page builder per WordPress. È l’alternativa a Gutemberg e viene usato soprattutto per la creazione di Landing Page.

Suggerimento: i plugin sono uno strumento molto importante, però non esagerare perché troppi plugin possono appesantire e rallentare il blog.

Ricerca Keyword e Piano Editoriale

Ricerca Keyword per Blog

Ora che tecnicamente tutto è stato configurato, sei pronto per iniziare questa meravigliosa avventura.

Adesso è il momento di creare i contenuti, ti dico la verità, questa è forse la parte più difficile, ma è anche la più importante, che ti permetterà di crescere, farti conoscere e di conseguenza guadagnare.

Prima di scrivere i contenuti dovrai però fare la ricerca delle Parole Chiave, per creare articoli ottimizzati per il posizionamento sui motori di ricerca. 

Cerchiamo quindi di capire cosa sono le parole chiave, o keyword.

Semplicemente le keyword sono i termini con cui gli utenti fanno le ricerche su Google, esempio: “Come creare un blog”.

Quindi, per portare i tuoi articoli nelle prime posizione devi conoscere quali sono le keyword relative alla tua nicchia che le persone digitano sui motori di ricerca. Ma soprattutto devi analizzare quanta richiesta c’è per ogni keyword e verificarne la difficoltà di posizionamento, che dipende dalla concorrenza.

Generalmente per le keyword più cercate è più difficile raggiungere le prime posizioni, perché avrai come concorrenti blog o siti più grandi.

Non ci sono regole fisse ma di solito sono considerate buone keyword, quelle parole chiave cha hanno un volume mensile dai 200 ai 1000 circa.

Trovare le giuste keyword è quindi fondamentale per riuscire ad ottenere più traffico possibile.

Per la fase di ricerca ti consiglio di utilizzare strumenti on line per analizzare le parole chiave più cercate mensilmente, tra i migliori ci sono:

  • Semrush
  • Google ADS con lo strumento di pianificazione delle parole chiave
  • Neil Patel (Ubersuggest)
  • Answer The Public
  • Kw Finder

Grazie a questi tool è possibile:

  • Ottenere il volume medio di ricerche mensili per una keyword;
  • Trovare altre parole chiave correlate;
  • Conoscere la Keyword Difficulty, ossia il livello di difficoltà di posizionamento.

Una volta selezionate le keyword migliori, ti consiglio di creare un calendario editoriale, pianificando in anticipo almeno 25 articoli, puoi usare carta e penna o programmi come Word o Excel.

L’ideale sarebbe scrivere 1 o 2 articoli a settimana, ma ricordati che la cosa più importante è la qualità, sia per l’utente che per Google.

Per cui prenditi tutto il tempo necessario per scrivere articoli eccellenti, ma soprattutto utili per il lettore.

Scrivere gli Articoli del Blog

Scrivere Articoli Blog

Adesso è il momento di scrivere gli articoli. Vediamo alcune regole di base che ti possono aiutare nella creazione di articoli di qualità che diano valore agli utenti e che siano apprezzati da Google:

  • Identifica i problemi della tua nicchia e e offri una soluzione ai tuoi utenti
  • Scegli un titolo accattivante e coinvolgente, che attiri l’attenzione del lettore fin dalle prime parole.
  • Scrivi in modo chiaro e semplice, evita tecnicismi troppo complessi o ambigui.
  • Utilizza un formato leggibile, con testo separato in paragrafi brevi, elenchi puntati e interruzioni di immagini.
  • Utilizza font e dimensioni leggibili evitando colori di testo e sfondi che possano causare affaticamento visivo.
  • Fornisci informazioni utili e pertinenti al tuo pubblico di riferimento
  • Utilizza immagini e grafici per supportare il tuo testo, evitando immagini di bassa qualità o di scarsa pertinenza. Nomina le immagini con parole chiave inerenti all’articolo.
  • Inserisci le frasi più importanti e le keyword in grassetto.
  • Scrivi in modo unico, evitando di copiare testi da altre fonti senza autorizzazione o citazione.
  • Concludi l’articolo con un’azione chiara per il tuo pubblico di riferimento, ad esempio un invito a commentare o a condividere il tuo articolo sui social media.

Ricorda che la qualità e l’originalità del tuo contenuto è il fattore chiave per garantire l’apprezzamento degli utenti e di Google, quindi assicurati di dedicare il giusto tempo nella scrittura deigli articoli.

Aumentare le visite al blog

Creare il sito web e scrivere gli articoli purtroppo non basta per portare visitatori e far crescere il blog. Vediamo quali sono i prossimi passi per generare sempre più traffico.

Ottimizzazione Seo del Blog

Oltre a scrivere gli articoli in ottica SEO e focalizzati su specifiche parole chiave, è fondamentale lavorare sull’ottimizzazione sia dei singoli post sia del blog. Per fare questo ci sono 2 plugin in particolare: Yoast SEO o Rank Math.

Entrambi ti aiutano a migliorare la posizione del blog in modo molto semplice, utili per configurare il sito,  renderlo SEO-friendly e dandoti consigli per ottimizzare i contenuti e le keyword di riferimento.

Sia Yoast SEO o Rank Math hanno il piano gratuito e il piano a pagamento.

Condivisione Social

Anche i social network possono essere un valido strumento per far conoscere il tuo progetto, grazie alla condivisione dei contenuti.

La maggior parte dei blogger consiglia di utilizzare tutte le piattaforme social, o comunque le più importanti.

Io, andrò controcorrente, all’inizio non è facile gestire tutti i social network e il blog, suggerisco di concentrarti su ciò che pensi possa funzionare meglio per te, per il tipo di comuncazione e per il tuo target. Infatti non tutti social possono funzionare per ogni tipologia di progetto. 

Se per esempio sei bravo a fare i video allora Youtube è sicuramente la scelta giusta.

Importante: i social media servono per promuovere il blog, ma non possono sostituire il sito web, anche perché sono piattaforme esterne che potrebbero sempre scomparire.

All’inizio puoi anche condividere gli articoli del blog su gruppi facebook inerenti alla tua nicchia.

È importante però partecipare attivamente alle discussioni e solo in seguito, se è consentito dagli amministratori, condivedere gli articoli come approfondimento alle domande fatte dagli utenti.

Ovviamente i contenuti dovranno essere di qualità e di aiuto alla community, così da portare valore al gruppo e non risultare Spam. 

Newsletter: Lead generation

Creare una lista di contatti in target è sicuramente una delle strategie migliori per promuovere il tuo business online e guadagnare con un blog.

Attraverso la newsletter non solo potrai condivedere i nuovi contenuti ma potrai anche proporre offerte di prodotti o servizi.

Ci sono vari strumenti utili per creare e gestire la lista di contatti. Io per vari progetti utilizzo GetResponse. Un altro tool molto valido è ActiveCampaign.

Se però volete partire con un piano gratuito i migliori tool sono: MailChimp e Sendinblue.

Conclusioni Finali su Come Creare un Blog e Guadagnarci

Complimenti! Sei arrivato alla fine di questa guida su come aprire un blog, generare traffico e guadagnere.

Sicuramente sono tante informazioni e se sei all’inizio potresti avere un po’ di confusione, è normalissimo.

Segui step by step ogni consiglio che ti ho dato, rileggi più volte la guida se hai dei dubbi e sono sicuro che riuscirai a ottenere ottimi risultati.

Ricordati però che la cosa più importante è la qualità dei contenuti, cerca di dare vero valore al tuo pubblico e vedrai che con il tempo arriveranno anche i guadagni.

Ma prima di tutto ti deve concentrare sul tuo target, interagisci con chi ti segue, rispondi sempre alle mail  e ai commenti.

Grazie al blog ho potuto cambiare la mia vita, ho potuto seguire le mie passioni, ora tocca a te!

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